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Distante una ventina di km dal paese è la punta estrema dell'isola, la vista degli isolotti della Vacca del Vitello e del Toro ci accompagna costante durante tutto il percorso. Nelle giornate particolarmente limpide è possibile scorgere le coste africane che si affacciano dall'altra parte del mare.
Il fiore all'occhiello della zona è sicuramente la pineta di Peonia Rosa luogo di relax e riposo per eccellenza. La domenica è frequantata da numerose famiglie che pranzano nei graziosi tavoli in legno e pietra costruiti sotto il fresco dei pini per poi prendere il sole negli scogli poco distanti.
La presenza di tre villaggi turistici a poca distanza l'uno dall'altro, intelligentemente integrati nel paesaggio, consentono al villeggiante di trascorrere tranquille giornate nell'assoluto silenzio rotto soltanto dal melodioso canto dei cardellini e dei verdoni che numerosi popolano la zona. Un faro in rovina, sulla cima del monte che sovrasta il litorale, ci ricorda il frequante traffico di imbarcazioni che dovevano transitare numerose al largo di queste coste, ora è la dimora di falchi e poiane che nidificano tra i suoi resti. Ai suoi piedi giace sinuosa la spiaggia di S'acqua e sa canna con il suo alternarsi di ciotoli e sabbia, particolarmente frequantata dagli amanti dei fondali marini che qui sono incredibilmente spettacolari. Capo Sperone è un'oasi di pace e tranquillità ritagliata apposta per chi provenendo dalla confusione delle grandi città ha bisogno di rigenerarsi e riconciliarsi con l'essenza della più genuina natura .
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