Formata da incantevoli spiagge ed insenature è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi dell'intera isola. La magnifica trasparenza del mare ed i suoi caratteristici riflessi ora blu cobalto ora verde smeraldo, ne fanno uno degli angoli di maggiore valore naturalistico dell'intera zona.
Il litorale roccioso a picco sul mare offre panorami di grande intensità, tutta la zona è poi particolarmente adatta per la pesca sportiva e subacquea, grazie ad un'abbondante varietà di specie che trovano un'abitat ideale nelle acque limpidissime della costa.Le sue numerose cale di sabbia finissima e gli anfratti di roccia trachitica celano meravigliosi scenari di squisita bellezza. Si tratta di un vero è proprio parco naturale degno di valorizzazione e protezione.
Tutto il litorale è infatti meta di diverse specie di uccelli come i cormorani che si possono ammirare in acrobazie acquatiche alla ricerca di piccoli pesci, o il falcone pellegrino che, dall'alto delle colline sovrastanti la costa, sembra voler vigilare sulle azioni dell'uomo come unico custode di questa splendida realtà.
L'intera costa è sovrastata da un'imponente torre settecentesca, costruita nel 1757 in piena dominazione sabauda, doveva fungere da difesa contro gli attacchi dei barbareschi che in quel periodo erano frequenti e costituivano una grave minaccia per l'isola. La torre è in contatto visivo con la torre di Cala Piombo dall'altra parte del Golfo di Palmas, in questo modo era più semplice cominicare eventuali avvistamenti nemici e predisporre un piano difensivo. Attualmente la Torre Canai è al centro di un progetto di valorizzazione curato dall'associazione Italia Nostra che grazie ad un intervento di restauro, in parte curato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici di Cagliari, ne ha restituito la dignità di monumento. All'interno è presente una mostra permanente sull'emergenze naturalistiche ed archeologiche dell'intera area. |