Distante circa 9 km dal paese è sicuramente la spiaggia più frequentata ed affollata di Sant'Antioco. Sin dagli anni '60 e stata oggetto di una speculazione edilizia ininterrotta, presentandosi attualmente come un vero e proprio borgo abitato a ridosso del mare. La particolare morfologia del territorio, grazie all'azione erosiva del Rio Maladroxia, risulta pianeggiante con un vasto arenile che si estende sin sotto la collina da cui domina il maestoso Nuraghe di S'ega e marteddu.
Sulle origini del toponimo non si hanno dati certi, presumibilmente è dovuto alla presenza di una zona paludosa con acque stagnanti, oppure si può ipotizzare derivi dall'esistenza di acque termali per la cura di vari malanni. La presenza di queste acque benefiche fu scoperta già dai romani che vi impiantarono una stazione termale oramai definitivamente coperta dalla prima urbanizzazione. Anche il La Marmora cita due affioramenti, uno nei pressi della battigia e l'altro sott'acqua a pochi metri dalla riva. Negli anni sessanta, due capanni improvvisati sulle adiecenze delle sorgenti calde, venivano utilizzati per saune e bagni termali. Ancor oggi è possibile, sulla parte sinistra dellla spiaggia, individuare una struttura sommersa di blocchi di pietra , che racchiude le salutari sorgenti. La presenza di numerose strutture ricettive e servizi vari, ne fanno il luogo ideale per le famiglie, per i giovani ed i meno giovani, un servizio di autobus assicura i collegamenti con il paese durante i periodo estivi. In Agosto si disputano tornei di beachvolley e calcetto e manifestazioni sportive di vario genere. Nelle serate estive, sotto il chiarore delle stelle è possibile assistere a concerti e manifestazioni musicali o scegliere un'angolo di intimità nella penombra della spiaggia.
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